
sccccc....ho il cervellino in stand-buy...il neurone si sta riposando!!!... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...ok... va meglio! Ho bisogno di un uomo(lo so che fa molto donna di mezz'età allo scasso,ma non è nulla di tutto ciò),eh già...e cerco di star tranquilla,e mi dico arriverà...bhòòòòòòòòòòòòòòòò....ultimamente la mia vita sociale è ridotta un pò all'osso,esco poco e incontro poche persone,non faccio mai nulla di particolare(colpa anche degli orari fascisti imposti dall'aghestapo(non sono sicura si scriva così)familiare)mmm stile larvetta sono,non mi piace,però non ho molta voglia di reagire ora,per adesso mi limito ad attendere gli eventi,mi sto prendendo un piccolo periodo sabatico,non credo mi faccia male!viene voglia un pò a tutti la fuga dal mondo reale,spero solo di ritrovare tutti lì!
I RICORDI D'INFANZIA,MI SONO COMMOSSA E HO RISO TENERAMENTE CON SPANK,E HO INIZIATO AD IMPARARE LA MITOLOGIA,DIVERTENDENDOMI CON POLLON!!!CHE TENEREEEEEZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!


Hello Spank! resta con me
Hello Spank! non te ne andare
Caro Spank! gioca con me
siamo amici io e te
Hello Spank! il mio papa'
Hello Spank! l'ha preso il mare
Dolce Spank! mi sento giu'
non lasciarmi anche tu
Davvero tu ragioni come me
e assai di piu' di un cane certo sei
mi piace sai parlare insieme a te
che grande sei piccolo Spank
E pazzo sei, sei pazzo piu' di me
ma a volte poi ti arrabbi come noi
e allora anch'io la penso come te
e' vero Spank un uomo sei
Hello Spank! ma guarda un po'
Hello Spank! che hai combinato
Dimmi Spank! sei stato tu
non mi dire bugie...

mi sono ricorda,prima,tornando da Molfetta(ridente città,molto vicina al mio depressissimo paese,che si affaccia sul mare adriatico,patria,per chi non lo sapesse,del simpaticissimo Caparezza,al secolo Michele Salvemini,che se ci si va in giro per le strade è molto facile incontrarlo!!!)di quella sera in cui Io,FRà e Ciula andammo alla prima cala a berci una pratica bottiglia di vino,il solito vino strano,ma genuino,del padre di Ciula...2litri in tre con i nostri livelli non erano molti....maaa strano caso quel vino bevuto da sempre e in quantità anche maggiori senza dare grandi effetti,quella sera ci prese da brivido,sembravamo 2 pazze e un pazzo...mentre Frà cantava le canzoni di Rino Gaetano sperando di farsi beccare da un'onda,io e Ciula stavam sdraiati sulle pietre a dirci quanto ci volessimo bene e quanto quella nostra amicizia fosse speciale e forte e dura come le pietre dove stavamo appoggiati,in quel momento lui mi chiese di dargli un bacio e io gliene diedi uno sulla guancia,lui me ne diede uno sulle labbra(giusto per inciso Frà e Ciula stavano insieme);in quel momento capì che me ne ero innamorata persa,che io e lui eravamo le cosìddette anime affini...la nostra amicizia è ormai un ciottolino rispetto a ciò che ci legava in passato(non per il mio innamoramento,anche perchè non gliel'ho mai confessato)...mi manca un pò quel ragazzo che comunque mi stava accanto,al quale ho asciugato le lacrime,che mi ha preso "dal fondo del fondo" e mi ha tirata su con lui....Ciulatò comunque sia GRAZIE!!!
2anni dopo, mi sono re-innamorata del mio migliore amico,anche a lui non lo dico...chissà se sbaglio!!!
credo ci sia sempre una canzone per la nostra condizione...oggi è così!!!!
"Ho fatto nei miei giorni cose discutibili
E sotto pelle porto segni indelebili
Ho famigliarizzato con le mie oscurità
E patteggiato sul dolore una stabilità
Ho infilato il cappio alle mie notti più lugubri
Ma ho visto negli specchi evaporare le immagini
E diventare vecchio ciò che un tempo era giovane"
SUBSONICA-ALBE MECCANICHE
se stasera non esco m'ammazzo....2 sere in casa,oggi anche con la pioggia si svia...eccheccazzo non si può...tra l'altro ho la missione sistemazione del cappottino vintage....ma perchè i cappotti di mia nonna son così belli?!?!?quanto adoro il riutilizzo,soprattutto se il capo d'abbigliamento è di una persona cara,ti sembra sempre di porterla con te,in tal caso addosso,e più vicino di così....sono un pò confusa dalle situazioni.Devo inventarmi un modo per metter a frutto le miriadi di idee che mi pasano ogni minuto per la testa.DEVO IMPARARE A SUONARE LA CHITARRA(importantissimo obiettivo),ora come ora però non mi va di gravare oltre su una situazione critica...aspetterò ancora!!!
Ne me quitte pas
Il faut oublier
Tout peut s'oublier
Qui s'enfuit déjà
Oublier le temps
Des malentendus
Et le temps perdu
A savoir comment
Oublier ces heures
Qui tuaient parfois
A coups de pourquoi
Le coeur du bonheur
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Moi je t'offrirai
Des perles de pluie
Venues de pays
Où il ne pleut pas
Je creuserai la terre
Jusqu'après ma mort
Pour couvrir ton corps
D'or et de lumière
Je ferai un domaine
Où l'amour sera roi
Où l'amour sera loi
Où tu seras reine
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Je t'inventerai
Des mots insensés
Que tu comprendras
Je te parlerai
De ces amants-là
Qui ont vue deux fois
Leurs coeurs s'embraser
Je te raconterai
L'histoire de ce roi
Mort de n'avoir pas
Pu te rencontrer
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
On a vu souvent
Rejaillir le feu
De l'ancien volcan
Qu'on croyait trop vieux
Il est paraît-il
Des terres brûlées
Donnant plus de blé
Qu'un meilleur avril
Et quand vient le soir
Pour qu'un ciel flamboie
Le rouge et le noir
Ne s'épousent-ils pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Je ne vais plus pleurer
Je ne vais plus parler
Je me cacherai là
A te regarder
Danser et sourire
Et à t'écouter
Chanter et puis rire
Laisse-moi devenir
L'ombre de ton ombre
L'ombre de ta main
L'ombre de ton chien
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
Ne me quitte pas
(Jacques Brel)
traduzione: (non mi lasciare, bisogna dimenticare, si può dimenticare ogni cosa che già fugge via, dimenticare il tempo dei malintesi e il tempo perso a chiedersi come, dimenticare queste ore che uccidevano a volte a colpi di perchè il cuore della felicità, non mi lasciare, non mi lasciare....
io ti offrirò perle di pioggia venute da quei paesi in cui non piove, scaverei la terra fino alla mia morte per ricoprire il tuo corpo d'oro e di luce, creerò un regno, dove l'amore sarà re, dove l'amore sarà legge, dove tu sarai regina, non mi lasciare non mi lasciare....
inventerò per te delle parole senza senso che tu capirai, ti parlerò di quegli amanti che hanno visto due volte i loro cuori prendere fuoco, ti racconterò la storia di quel re morto per non averti potuto incontrare, non mi lasciare, non mi lasciare...
si è visto spesso riaccendersi il fuoco del vulcano antico che si credeva troppo vecchio, si sono viste terre bruciate dare molto più grano del migliore aprile, e quando viene sera, perchè un cielo prenda fuoco il rosso e il nero non si sposano mai, non mi lasciare, non mi lasciare...
non mi lasciare, non piangerò più, non parlerò più, mi nasconderò lì a guardarti danzare e sorridere e ad ascoltarti cantare e poi ridere, lasciami diventare l'ombra della tua ombra, l'ombra della tua mano, l'ombra del tuo cane, non mi lasciare, non mi lasciare...)
.... miiiiii adoro Jacque Brel!!!Mi sento innamorata!!!!

la mia posizione è ben chiara,non credo debba aggiungere commenti superflui!!!!
stavo giustappunto considerando che se Mario visionasse questo blog,gli verebbe voglia di chiudermi in un convento di clausura,e se poi sapesse il resto...meglio non pensarci!!!
muuuuu voglio andare all'autlet!!!!Poco prima delle 13 vado a prendere Gnapina e mentre stavo appostata fuori dal liceo in attesa mi è sopraggiunta l'idea di poter fare incontri piacevoli,ma come al solito la la mia cara e buon vecchia sfiga fa che niente incontri piacevoli nè tantomeno spiacevoli,e ma che palle!!!!Stamattina verso le 10 esco e vado al mercato,sorpresa dalla folla assurda di gente che si affollava per la strada noto,un vecchietto che voleva vendere delle piante mezze secche,una coppietta di pomicioni,la sudicia madre di P.,la bancarella del marocchino simpaticissimo che mi prende puntualmente in giro ma così tanto tenero(anche carino a dire il vero),miriadi di donne buttate sui tappeti a 3euro,che litigavano perchè volevano lo stesso articolo,mia madre che mi raccontava del contadino arrapato di ieri sera...e io....che stavo lì in mezzo alla folla che ad un certo punto mi sono goduta il sole caldo e i meravigliosi colori di una splendida mattina di novembre;ad un tratto mi sentivo come fuori dal mio corpo che guardavo l'universo dall'alto,in quel momento avrei voluto avere una sveglia gigantesca per svegliare ognuno dal proprio sonno,tutti presi,tutti indaffarati,ma da chi???da cosa???Suonerà pure banale ma forse rallentare e riflettere ci ridarebbe quello che ci tolgono mentre siamo impegnati nel nostro nulla!Prima ho visto il tg3,la mia attenzione si è soffermata soprattutto sul servizio degli scioperanti,precari ecc...mi sarebbe piaciuto stare là con loro a gridare,rabbia e disagio...Forse la sensansazione mattutina non era sbagliata!!!
a tal proposito:
Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggia Milano
non fu difficile seguirlo
il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento
I polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
ne era dispensato nel novantuno
la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutti il culo
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista
La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade
la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del "tua culpa"
affollarono i parrucchieri
Nell'assolata galera patria
il secondo secondino
disse a "Baffi di Sego" che era il primo:
"Si può fare domani sul far del mattino"
e furono inviati messi
fanti cavalli cani ed un somaro
ad annunciare l'amputazione della gamba
di Renato Curcio
il carbonaro
il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
"Voglio vivere in una città
dove all'ora dell'aperitivo
non ci siano spargimenti di sangue
o di detersivo"
a tarda sera io e il mio illustre cugino De andrade
eravamo gli ultimi cittadini liberi
di questa famosa città civile
perché avevamo un cannone nel cortile
La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
"Quant'è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare"
Gli ultimi viandanti
si ritirarono nelle catacombe
accesero la televisione e ci guardarono cantare
per una mezz'oretta
poi ci mandarono a cagare
"Voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
coi pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l'Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avevate voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo"
La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica dalle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c'erano i segni
di una pace terrificante
mentre il cuore d'Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta
Baggina: così viene chiamata a Milano la Casa di Riposo per anziani "Pio Albergo Trivulzio"
Baffi di Sego: gendarme austriaco in una satira di Giuseppe Giusti
De Andrade: vedi "Serafino Ponte Grande" di Oswald De Andrade
Testo: F.De Andrè
mmm...le premesse di questo post sono che non ho niente da scrivere...forse sfogherò il fastidio provato ieri sera quando in ass stava Valentina,che teoricamente stava andando via ma in realtà faceva così tanto la stupida da voler attirare la nostra attezione(quanti sforzi,io non la cago...ma com'è che non lo capisce...per me lei è aria fetida(per spiegare quanto mi dia fastidio la sua presenza)e niente altro,non le rivolgerò mai mai uno sguardo di curiosità o chissà altro,oh cazzo!!!)!Ora qualcuno potrebbe sostenere che sono una mega stronza,ma onestamente come posso farmi passare seppur il più remoto pensiero di rivolgere attenzione a una puttanazza nell'anima che non fa altro che sparlar del prossimo,che se fai pur un discorso di politica spiocciola inizia ad appiccicarti frasi sentite da chissàcchì,che se le nomini una canna fa la faccia schifata senza che lei ne abbia mai provata una(no veramente una volta un tiro l'ha fatto),che non si bevono alcolici,che fa solo discorsi da borghese di merda ben pensante cattolica bigotta,con la vita programmata dall'età in cui ha iniziato a capire,della laurea al matrimonio a quanti figli farà................MIO DDDIO LA ODIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ma porca puttanazza ladra andasse a fanculo!!!!!!!!!Cacchio e non sapevo cosa scrivere,un turpiloquio nei confronti della mia antitesi wow....ihihih....
DANZA E MILITANZA!!!
Militanz
io devo bere un pò
di questo amaro calice
io devo berne molto
fino a toccare il fondo
LUCE SPEZZATA AZZURRA
mitra imbracciati neri
- i documenti svelti -
ho freddo qui alla nuca
mi muovo rilassato
- se vuole alzo le mani -
tutto è sotto controllo
riparto piano piano
io dovrei bere un pò
di questo amaro calice
io dovrei berne molto
fino a toccare il fondo
TATTICA STRATEGIA
ABNEGAZIONE FORZA
ho il vuoto nella testa
mi muovo poco e male
vacanze immaginarie
nella nuova Cambogia
frantumano l’assalto
al cielo di Parigi
week-end televisivi
nella vecchia Polonia
soffocano la presa
di palazzi d’inverno
fuori da TEMPO e STORIA
via dall’ETERNITA'
spiegata e rispiegata
fuori da TEMPO e STORIA
via dall’ETERNITA’
dai CICLI dai PROGETTI
dai radiosi FUTURI
dal SOL dell’AVVENIRE
dalle gloriose ARMATE
dalle STELLE dai SIMBOLI
dalle ALBE umanitarie
il passato è afflosciato
il presente è un mercato
- fatevi sotto bambini
occhio agli spacciatori
occhio agli zuccherini -
