
alla domenica.....
ieri mi vado a fare il prelievo per fare i soliti esami per la mia tiroide un pò scassatella e nella sala d'attesa di quell'ospedale "assurdo" ho notato alcuni contro sensi tipo:
- il Santino del Cristo appiccicato alla macchinetta distributrice di caffè,quelle che metti le monete e piiii ti vien fuori la "bevanda al sapor di caffè",appunto bevanda al sapor di... chissà che ci mettono in quella roba,che davvero è tossica,visto che ogni volta che ho bevuto da lì sono stata male;ma ritornando al santino...insomma è in contrasto la figura di Dio con quella tecnologica macchina frega soldi distributrice di bevande al sapor di....,tossiche. ![]()
-la dottoressa che doveva andare giù in radiologia non sapeva che l'ascensore che stava prendendo non andava giù ma solo sù e così un vecchietto(in tutto somigliante ad Aldo Fabrizi,anche la voce) ,anch'egli in attesa di prelievo gli fa notare che doveva prendere l'ascensore appena aldilà della vetrata accanto a lei per andare giù....![]()
ieri son dovuta stare tutto il tempo a contatto con V. perchè è venuto a sistemare delle cose a casa,che fatica.... più cercavo di starmene per cavoli miei e più mio padre,assolutissimamente ignaro dei trascorsi tra me e lo stronzetto,mi chiamamva ogni cinque minuti....è stata una giornata difficile per questo....peeeeerò a dirla tutta ma proprio tutta mi mancava e mi manca da morire,e insomma mi ha fatto piacere averlo un pò tra i piedi...benchè abbiamo sempre evitato di guardarci negli occhi come se avessimo paura che qualcuno ci potesse scoprire se ci fossimo guardati(eravamo imbarazzati e soprattutto dalla presenza della my family,ignara della nostra storia)....
mi sono comprata una maglietta viola... di quelle di lycra a collo alto...troppo carina,il viola è un colore che adoro,l'ho comprata uguale a GinaPina,anche lei contentissima per via del colore!
ieri sera sono andata a sentire un concerto sinfonico ammaliante....il violinista solista era di una bravura mostruosa,suonava a memoria,niente leggio,il maestro non gli serviva...andava da se....19 anni di genialità!
oggi mi sono alzata tardi,erano le 11 ma in realta dato che vado ancora con l'orario di ieri per me erano le 10,sempre tardi comunque....insomma quando mi sono svegliata ho trovato una chiamata da un numero sconosciuto alla mia rubrica...lo squillo e seguo con sms...chi sei????e questo numero si dà un nome e mi dice che vuole conoscermi....io non mi fido,gi ho chiesto altro ma non ha più risposto..... ho un sospetto,chissà,e poi vatti a fidare.....
peppino è vivo e lotta insieme a noi
perchè c'è un peppino impastato in ogno Compagno
perchè si vive,non si sopravvive
perchè non basta dire così non va
per la lotta
che dev'essere attiva
vitale
impetuosa
perchè non dobbiamo mai chiudere gli occhi!
DANZA E MILITANZA
sono ritornata a star definitavamente bene da domenica,e già,sono uscita ho fatto chiacchiere,mi sono messa a discutere con uno di politica,discussione che stava diventando un incendio alimentato a benzina se non fosse che mi hanno fermata....perchè a me i discorsi idioti da democristiani mi fanno proprio infervorare....vabbè ma apparte questo ho rivisto Angela,finalmente,dopo 2settimane,non se ne poteva più....pooooi bhò non mi ricordo molto di ciò che ho fatto,ieri era San Giuseppe nonchè festa del papà,e a casa ovviamente doppia festa,vabbè in realtà tripla,no quadrupla,mia nonna dove la metto?
*V. domenica notte intorno alle 2.10 mi tartassa di squilli,ma io dormivo e fortunatamente il telefono era silenzioso,perchè altrimenti,se m'avesse svegliata l'avrei scannato!Per non demordere lui ieri mi manda un messaggio alqanto eblematico,scrivendo che per ogni silenzio c'è un motivo(ooooooooooooooooooooooh ma chi c***o ti ha chiesto niente!!!)...io gli ho risposto che il mio era conseguenza del suo,che mi sono dovuta arrendere perchè dopo un'anno e mezzo avevo bisogno di un minimo di conferma,che i ti voglio bene detti,speravo,valessero qualcosa,e che comunque non mi andava di sviscerare tale argomento in sms ....ovviamente lui è ripiombato nel silenzio,e anch'io,però in fondo gli rode il sedere se non me lo cago,ma io ci devo comunque star lontana,non voglio più agitarmici....
ehhhm,colite che non passa...è da martedì che sto mezza ammazzata da srta bastarda che fa finta di andare via ma in realtà è sempre lì pronta a darmi male....non so forse ho preso un virus o forse l'involtino malefico di lunedì sera o forse il tutto si è legato all'agitazione,al rosicare in genere del mio stomaco...essì io sono una viscerale amore odio affetto o comunque qualunue tipo di sentimento mi nasce dal profondo,sono carnale,passionale e appassionata,un danno della natura insomma,visti i risultati,ma sono così,mi tengo le conseguenze.anche stasera resterò a casa (e che palle)mi cautelo per un'altro pò!!!domani però se sto bene bene bene una capatina in giro me la faccio se no scimmio,troppo tempo in casa...io non ne sono proprio capace....
V vaffanculo è anche colpa tua se sto così!!!
DONNE IN RINASCITA
Più dei tramonti , più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle
inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti...
Jack Folla
parla anche di me,è il momento giusto per rinascere,sono nella fase del pianto,della resa dei conti,ieri guardavo una commedia e mi veniva da piangere,e quanto mi sono trattenuta...purtroppo le cose cambiano!
non è che io ho sonno...di più....ho dovuto fare degli schemi a Ginapina e sono andata a dormire all'una e mi sono alzata alle sei,spero che quella sorella "ingrata"(bugia non lo è per niente ingrata,però un pò tanto scassacazzi lo è)almeno oggi pm mi faccia dormire senza rompere con qualche altro favore assurdo...
ieri ho mandato a quel paese V. e con la sua solita faccia di culo non mi risponde,non mi chiama,non mi fa cenni,niente,onestamete non so neanche come mi sento riguardo questa cosa,però so che
A
R
D
O
per lui,ma evidentemente non arde per me,quindi,se ci tiene...qui sto....se non ci tiene sto sempre qui e me ne farò una ragione e mi darò da fare....
L
A
V
I
T
A
V
A
A
V
A
N
T
I
probabilmente senza di lui,spero sia felice anche senza di me,e io senza di lui!