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Alecon in e 25 anni mi sono pi...

Odio

odio alle volte me stessa quando mi odio e faccio la cinica a tempo perso, l'ipocrisia, chi si rifiuta di pensare, gli insulti gratuiti-specialmente a chi voglio bene , le bugie, i democristiani, i fascisti, le multinazionali che non rispettano i diritti umani e finanziano le guerre, gli scout, la guerra, quella vera,quella che tartassa il pianeta e gli uomini!

Amo

amo la musica, l'amore, la pace,amo fare la guerra a chi non pensa, Alberto ,I miei amici, Ginapina, la chitarra, l'erba buona che in realtà si dice essere cattiva, la vita, urlare, cantare a squarcia gola con il volume a palla, le feste, la follia, le persone da cui posso imparare qualcosa, il comunismo,la buona compagnia e sane chiacchierate che sconfinano in strani universi paralleli,amo nel vero senso del termine FABER,gli anni '70, Arsenico lupin, L'l'AFRICA,la filosofia, viaggiare ---
La mia musica :innanzi tutto FABER,PINK FLOYD, PLACEBO,mitico Vinicio,99POSSE E I COMPAGNI CCCP, cure smiths, tutto il rock anni '70,afterhours, Verdena,battiato,municipale balcanica, modena city ramblers,bandabardò,max gazzè,nirvana,mi piace la musica classica e non disdegno del buon pop,ascolto di tutto,purchè sia buona musica. ---
I miei libri :Quasi tutta la produzione calviniana e ovviamente PASOLINI,Coelho,,RepartoC,Così parlò Zarathustra,Non si muore tutte le mattine,una solitudine troppo rumorosa, La nausea,La banalità del male, LE NOTTI BIANCHE, Il processo, KAVAFIS

 

Ipse dixit

"L'uomo è un essere appassionato. La passione è la forza essenziale dell'uomo che tende energicamente al proprio oggetto."
Karl Marx

mercoledì, 28 gennaio 2009


postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 00:48 | link | commenti (1)
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lunedì, 26 gennaio 2009

sto meditando di conquistare il mondo...tzè magari...in realtà ogni giorno medito questo...il problema è non riuscire a conquistarsi nemmeno un uomo e sebbene avessi avuto l'impressione di essere in un turbinio emozionale probabilmente era solo ormonale,chimica insomma niente di poetico e romantico;di base cambierei idea subito ma nessuno fin'ora s'è impegnato a farmela cambiare e siccome la cosa mi scoccia non corro più dietro a nessuno anche perchè diciamoci la verità merito un pò di più.Della serie,chi mi ama mi segua?una cosa simile il principio calza abbastanza...ho l'impressione di essere annoiata... per fortuna ci sono i ruttini inaspettati i cappelli e bruuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuutta ti guardi e ti vedi bruuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuutta......
postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 11:26 | link | commenti (6)
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giovedì, 22 gennaio 2009

Per 10 anni dal 1969 al 1979 il cantante fu tenuto sotto controllo
fino al sospetto più incredibile: "E' un simpatizzante delle Br"

"Quel terrorista di De Andrè"
Così la polizia schedò il cantautore

di MIMMO FRANZINELLI

 

 

 

 

TRA I possibili approcci alla musa di Fabrizio De André, il tema del potere è tra i più suggestivi, considerato che attraversa l'intero arco della sua produzione, dalla traduzione delle ballate di Georges Brassens (da "Il gorilla" a "Morire per delle idee") a un brano come "Il testamento di Tito", grondante ribellione esistenziale. Un potere non soltanto politico, ma che snatura la religione e s'insinua anche in ambito familiare. L'intero canzoniere del musicista genovese dispiega valenze libertarie, che hanno influenzato una parte significativa della generazione del '68 e ancora oggi parlano ai giovani.

De André non si è mai atteggiato ad agit-prop. Ciò nonostante, la polizia lo ritenne un personaggio infido e pericoloso. A ridosso dell'attentato di piazza Fontana gli attivisti dell'ultrasinistra sono sottoposti a perquisizioni e interrogatori. Tra le centinaia di extraparlamentari inquisiti figura un certo Isaia Mabellini, in servizio di leva con gli alpini, considerato dal questore di Brescia un marxista-leninista; in calce alla relazione inviata il 20 dicembre 1969 alla Direzione generale della PS, un'osservazione significativa: "É in rapporto di amicizia con tale De André Fabrizio, non meglio generalizzato, ligure, universitario a Milano, filo cinese, noto cantautore e contestatore". Con inflessibile logica burocratica, la segnalazione coinvolge il musicista nelle indagini; dal ministero dell'Interno chiedono infatti ragguagli al questore di Brescia, Manganiello che il 25 maggio 1970 aggiorna il fascicolo Milano - Roma - Attentati dinamitardi del 12.12.1969: "Le Questure di Milano e Genova sono pregate di identificare il De André Fabrizio e fornire sul suo conto dettagliate informazioni direttamente".

Nel giro di un paio di settimane la questura di Genova redige una circostanziata scheda: "Il De André Fabrizio, noto cantautore, pur essendo studente universitario fuori corso in giurisprudenza, si interessa di questioni artistiche, provvede alla incisione dei dischi delle proprie canzoni, ha effettuato qualche spettacolo in televisione, ma non appare mai nei pubblici teatri. Accompagnato sempre dalla moglie, viaggia a bordo dell'auto Fiat 600 targata GE-293864 ed è titolare del passaporto nr. 5191279 rilasciato a Genova il

10.12.1969. Non risultano precedenti penali a suo carico, salvo una denuncia, risalente al 28.8.1959 ad opera della Polizia di frontiera di Bardonecchia, per danneggiamento su edificio destinato al culto. In linea politica, pur non essendo aderente ad alcun partito o movimento - viene indicato come simpatizzante per l'estrema sinistra extraparlamentare e frequenta, in Genova, persone note per tale orientamento o favorevoli al PCI e al PSIUP".

Alla vicenda s'interessa il questore di Milano Marcello Guida, assertore della pista rossa per la bomba stragista, che fa sorvegliare le frequentazioni milanesi del "sedicente De André": "Il predetto De André, cantautore, viene regolarmente in questo capoluogo ogni mese, alloggiando sistematicamente all'Hotel Cavour in questa via Fatebenefratelli n. 21 e ripartendo il giorno successivo, dopo aver preso contatti con dirigenti di case discografiche". Per qualche tempo l'attenzione investigativa si affievolisce, tranne riprendere con maggiore insidiosità nel giugno 1976, quando l'Antiterrorismo relaziona sull'acquisto di "un appezzamento di terreno in località Tempio Pausania (Sassari) dove intenderebbe istituire una comune per extraparlamentari di sinistra. Nei periodi di permanenza in Genova, lo stesso avrebbe contatti con elementi appartenenti al gruppo anarchico ed a quello filocinese. Il De André è persona nota a codesto Ministero".

L'antiterrorismo ligure accerta che il musicista è "emigrato in data 12/3/1976 a Tempio Pausania" e invia all'Ispettorato Generale per l'Azione Contro il Terrorismo e al Nucleo Antiterrorismo di Cagliari un nutrito rapporto, in cui si registra la sua adesione al Comitato genovese per la difesa del divorzio, come se rivestisse risvolti penali.

Trascorso un triennio, un aggiornato promemoria viene inserito dal SISDE in due distinte collocazioni archivistiche: "Brigate Rosse - Varie" e "Fabrizio De André". Stavolta il cantautore viene definito senza mezzi termini un simpatizzante dei terroristi e un loro finanziatore: "Secondo la nota fonte confidenziale il Circolo "Due Porte" è una recente creazione di copertura per le Brigate Rosse. In esso si tengono normali riunioni di circolo politico-ricreativo e riunioni ristrette per l'organizzazione eversiva. Lo stesso Circolo deve servire da strumento economico e la raccolta dello sfruttamento dei fondi economici necessari alle Brigate Rosse. Una delle prime iniziative è stato lo spettacolo del cantautore Fabrizio De André alla Fiera del Mare. Il cantante, simpatizzante delle BR, è stato invitato da il "Due Porte"".

I malevoli investigatori ignorano la produzione artistica del musicista, che nel 1973 - quando il terrorismo di sinistra era in incubazione - dedica il 33 giri Storia di un impiegato a un sessantottino deluso tramutatosi in giustiziere proletario, visitato da incubi notturni in cui il sistema si fa beffa di lui e lo utilizza per rafforzarsi: "Noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore / fino ai ritmi più brevi dell'ultima emozione, / quando uccidevi, favorendo il potere / i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa / a difesa della loro celebrazione".

Pur senza disporre di riscontri minimamente verosimili, questori e agenti investigativi diffidano di De André, indirettamente ricollegato all'eccidio di Milano e poi trasformato in fiancheggiatore delle Brigate Rosse... Un'immagine totalmente fantastica, frutto di ottusità e di pregiudizio, oltre che di abissale incomprensione. Più che su De André, questi rapporti segnaletici ci informano sulla mentalità dei loro estensori: inadeguati sul

piano professionale, disponibili a dare ombra a fantasmi, secondo i desideri dei loro superiori, in un pauroso deficit di cultura democratica.

tratto da “Repubblica. It” del10 gennaio 2009; sezione “Spettacoli e cultura”
postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 12:15 | link | commenti
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lunedì, 19 gennaio 2009

quella che non sei non sarai a me basterà!!!!
(ma basterà mai davvero a qualcuno????)

postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 10:39 | link | commenti (1)
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giovedì, 15 gennaio 2009

"AMORE: Frode della carne a danno dello spirito. Malattia d’anima, atrofizzazione del
cervello, sdilingumento del cuore, corruzione dei sensi, menzogna poetica in cui mi ubriaco
due o tre volte giorno, ferocemente, per poter consumare più presto questa mia cara e
pur così stupida vita. E poi, in fondo, preferisco essere ucciso dall’Amore. È l’unico
farabutto – dopo Giuda – che sappia uccidere ancora con dei baci."
NOVATORE.


postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 18:42 | link | commenti (2)
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martedì, 13 gennaio 2009

chissà perchè mi complico sempre i pensieri... questo cielo così plumbeo che da giorni mi colpisce gli occhi come se fossero cozzotti mi rattrista da morire,forse il cielo non c'entra prorpio niente... mi sforzo in contiunuazione di non bloccare la mia vita a causa delle paura inevitabilmente però non posso smettere di pensare e cercare perchè ai quali risposte non saranno mai date;mi piacerebbe tanto sapere perchè ho dovuto ritrovarmi faccia a faccia con V.,per lui non riesco nemmeno a provare odio,ho provato a soffocare le sensazioni che l'accaduto mi ha provocato ma i sentimenti sono impetuosi,non sono mai stata brava a controllarli e non so se mai riuscirò ad imparare.Nonostante il tempo certe ferite me le porto dentro e so che sono rimarginate altrimenti non mi sarei spinta tanto oltre con chi di tutto questo praticamente non sa nulla, ho fatto l'amore dopo un anno e otto mesi ed è stato speciale,come rifarlo per la prima volta, è stato emozionante,splendido,sono anche convinta di aver scelto bene per ricominciare, inevitabilmente però tutti i miei timori sono tornati a galla e non so come affrontare questa situazione emotiva,mi sono sbloccata ed è bellissimo ma non so come gestire l'essere totalmente investita da tutto questo,dai sentimenti più dolci e dalle paure più profonde,dalla paura di sbagliare,di non aver capito niente,di fraintendere,di lasciarmi andare... qualcuno mi direbbe che mi faccio troppe seghe mentali e non è falso ma davvero non so dove andare a sbattere la testa....e io non so se sarò ancora brava a fare la forte.....
postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 13:03 | link | commenti (2)
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domenica, 11 gennaio 2009


Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo , "Mi ricordo"
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità;








meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci







Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane
il mio è un po' di tempo che si chiama Libero
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 15:41 | link | commenti (1)
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venerdì, 09 gennaio 2009

Con le nostre discussioni serie si arricchiscono solo le compagnie telefoniche
le piazze sono vuote le piazze sono mute
e invidiare le ciminiere perche hanno sempre da fumare
le notti inutili
i tuoi capelli che sono dei fili scoperti
FAREMO DEI RAVE SUL'ENTREPRICE
FARO' RIFARE L'ASFALTO PER QUANDO TORNERAI

io AMO Vasco Brandi,cioè AMO Le luci della centrale elettrica,amo la sua musica e la forza comunicativa che ne esprime,non ci avrei scommesso sulle novità musicale,ultimamente tutto mi deludeva un pò e invece mi sono reinnamorata,sto consumando le tracce,sarà anche che tra coetanei ci si capisce perchè infondo parliamo la stessa lingua,sarà anche il fiato di Canali,qualunque cosa sia io l'adoro e non posso fare a meno di cantare a squarcia gola "Siamo l'esercito del SERT",anche se con il sert non c'entro niente o ferse tutti un pò ne facciamo parte, adoro urlare al vento Farò rifare l'asfalto per quando toorneraaiiiii....

ps.non so se sono in una condizione particolare ma so che è così dolcemente malinconico ma coì tanto una sensazione primoldiale e mia......
postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 15:13 | link | commenti
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giovedì, 08 gennaio 2009

 

Che rumore fa la felicità


Che rumore fa la felicità.
Come opposti che si attraggono,
come amanti che si abbracciano.

Camminiamo ancora insieme,
sopra il male sopra il bene,

Ma i fiumi si attraversano e le vette si conquistano.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Mentre i sogni si dissolvono
e gli inverni si accavallano
quanti spilli sulla pelle
dentro il petto sulle spalle,
ma amo il sole dei tuoi occhi neri
più del nero opaco dei miei pensieri

e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Che rumore fa la felicità.

Due molecole che sbattono
come mosche in un barattolo
con le ali ferme senza vento
bestemmiando al firmamento.

Mentre il senso delle cose muta
ed ogni sicurezza è ormai scaduta
appassisce lentamente
la coscienza della gente.

Che rumore fa la felicità.

Che sapore ha, quando arriverà sopra i cieli grigi delle città
che fingono di essere rifugio per le anime.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Dove sei ora?
Come stai ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei?
Dove sei ora?
Come sei ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei… cosa sei? ma…

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma è fuoco nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme a te … a te.

questa la dedico a giangiuseppe.ho letto il testo e mi tornavano in mente tante di quelle cose che abbiamo condiviso tutte le volte che mi è stato accanto che mi ha aiutato che mi ha fatto ascoltare il rumore della felicità malgrado le situazioni più nere....

ps....mo non ti montare la capa!!!! :)

postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 18:27 | link | commenti (3)
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mercoledì, 07 gennaio 2009

AMICO DI IERI OGGI NESSUNO SI CURA DI TE
LA TUA VOCE S'INNALZA E TOGLIE IL SONNO A CHI RIPOSA...


postato da: TheDarkSideOfMe alle ore 18:15 | link | commenti
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